LIBRI#1 “E’ FINITO IL NOSTRO CARNEVALE” di FABIO STASSI

E’ uscita da poco l’edizione economica di “E’finito il nostro Carnevale” di Fabio Stassi (Minimum Fax). Se non lo conoscete vi consiglio i suoi libri e la lettura di questo romanzo, denso e meticcio come Fabio, che si racconta così:

“Io ho imparato il mondo in siciliano, da una nonna che era nata a Buenos Aires, aveva vissuto a Montevideo, si era rifiutata di trasferirsi a New York e a 19 anni aveva fatto già tre figli con uno di Tunisi. Ho imparato da lei la prima luce, e la tenerezza disperata dell’infanzia e della vecchiaia, e una tristezza spagnola e africana, una ribellione per l’ordine omicida del mondo. Ho imparato da lei che bisogna allevarsi da sé, nascere di una nascita più dura, non smettere mai di nascere, e che ogni figlio di emigranti è partorito come in un trasloco. Anche gli altri miei nonni erano siciliani, e anche loro si erano trasferiti a Roma. Ma i loro padri, e nonni, e trisavoli, a loro volta venivano da luoghi lontani: una da Cartagine, una bisnonna era catalana, un altro albanese, uno abitava a Piana dei Greci (…)
Attraverso il potere della lingua, mi è stata donata la memoria di luoghi dove non avevo mai vissuto (e) la coscienza di appartenere a una luce diversa, la luce del Sud, una luce che vedevo solo l’estate(…), l’attenzione per il diritto e per il rovescio delle cose (…)”